BUCHE STRADALI: RISARCIMENTO DEL DANNO

Il tema del danno da buche stradali risulta essere di grande attualità alla luce della situazione in cui versano le nostre strade in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito il Paese.

Con questo articolo, pertanto, ci proponiamo di fornirvi una breve guida su come comportarvi in caso di incidenti causati da buche e cattiva manutenzione delle strade.

Le buche stradali, infatti, mettono a rischio l’incolumità di pedoni, automobilisti e soprattutto conducenti di moto, scooter e motorini.

La responsabilità per tali eventi è imputabile alla Pubblica Amministrazione, la quale sia proprietaria o gestisca il bene demaniale.

Per ottenere il risarcimento per quanto accaduto occorrerà effettuare una domanda risarcitoria ai sensi dell’art. 2051 c.c. per l’omessa o incompleta manutenzione delle strade da parte degli enti pubblici a ciò preposti. Una volta accertato il nesso di causalità, si potrà escludere la responsabilità della Pubblica Amministrazione solo nel caso in cui la stessa riuscirà a provare di aver fatto tutto ciò che era in suo potere affinché il danno non si verificasse e che non vi sia concorso di colpa del danneggiato nella causazione del sinistro ai sensi dell’art. 1227 c.c., né cause di forza maggiore.

Si consiglia, pertanto, di documentare attentamente il sinistro non appena accaduto e di effettuare in loco i seguenti adempimenti:

1. fotografare luogo del sinistro (in particolar modo l’insidia) e i veicoli coinvolti;

2. chiamare le Forze dell’Ordine al fine di ottenere un verbale di quanto accaduto;

3. raccogliere le testimonianze dei presenti;

4. nel caso di lesioni fisiche recarsi immediatamente al Pronto Soccorso.

Gli Avvocati dello Studio Sciarra sono a disposizione per una valutazione della posizione, nonché per inviare una formale richiesta di risarcimento danni al competente ufficio dell’Amministrazione.